PERSONE

lucky Mi chiamo Andrea Di Nardo, ho 26 anni e sono l’autore di Arrakis. Ho intervistato Silvestro Capelli, ho realizzato le riprese, il montaggio e il compositing delle immagini e l’editing dei suoni di Arrakis. Mi sono anche occupato del rilascio di Arrakis avvenuto il 12 e il 13 Giugno 2008, organizzando un’azione collettiva -poi tramutatasi in un vero e proprio evento sulla Rete- con l’aiuto di 50 blog italiani che si sono lasciati oscurare completamente da Arrakis, permettendo la prima assoluta del mio documentario. Sono ben felice che tutto questo sia avvenuto su Internet, perchè da sempre sono interessato a queste dinamiche che, poste talune condizioni, si sviluppano sulla Rete, .
Io non sono un artista, sono uno che è interessato alla realtà, non all’arte.
Anche perchè di arte non ci capisco nulla.
In passato mi sono già occupato della realtà dell’abbandono industriale italiano ma Arrakis è senza dubbio la mia prima opera documentaristica.
Sono orgoglioso che alcune persone in gamba abbiano deciso di darmi una mano a realizzare questo progetto.
Chi mi ha aiutato lo ha fatto con generosità e in maniera gratuita perchè è puramente bello partecipare ad un progetto come Arrakis.
Banale, vero? Ma è così (-:
Chi in futuro mi aiuterà con Arrakis lo farà per lo stesso motivo.
Arrakis è semplicemente questo, una piccola forza che viene dal molto basso.
Non c’è neppure una casa di produzione indipendente alle mie spalle.
Ci sono solo io.
E alcune persone che hanno saputo credere in questo progetto.
Eccole.


Leonardo Marzagalia Leonardo Marzagalia
è un pianista e compositore italiano e zio di una cara amica.
Leonardo ha accolto con entusiasmo ed enorme umiltà il mio progetto: quando per la prima volta ha visionato la versione silente di Arrakis mi ha confessato di sentirsi piuttosto intimorito dalla bellezza delle immagini con cui aveva a che fare, non credeva di essere in grado.
Ma una volta all’opera Leonardo si è generosamente sbizzarrito, creando molte e diverse atmosfere musicali: accompagnamenti a pianoforte, motivetti spruzzati di jazz, musiche orchestrali, marcette zoppicanti, situazioni sonore grottesche, ma anche musiche più folkloristiche.
Non sono riuscito ad usare tutti gli accompagnamenti creati da Leonardo, ma sono stato onorato di aver avuto una persona come lui dalla mia parte.
Perchè è stata la prima volta che un artista creasse musiche originali per una mia opera. Un onore, davvero.
Leonardo aveva un compito davvero difficile: creare varietà musicale e non appesantire ulteriormente Arrakis. Grande Leonardo.

Xinarca Xinarca è un cantore di canti antichi corsi che accompagna la sua bella voce toccando le corde di una antica cetra.
Premetto subito che quello che si sente in Arrakis è un live: è una performance di Xinarca che ho registrato nella Chiesa di Piana in Corsica, con una videocamera economica. Notevole, no?
In realtà Xinarca non era previsto. L’ho conosciuto per caso e in maniera rocambolesca nell’estate del 2007 durante una vacanza in Corsica. Credo che sia stato il destino a portarmelo perchè per la colonna sonora di Arrakis non volevo nella maniera più assoluta una musica con linee vocali: questa era una imposizione che mi ero dato sin dall’inizio e rappresentava una forma di intimo rispetto per Silvestro, per la sua debole voce che doveva emergere solitaria, unica protagonista del documentario.
Ora credo che aver avuto a disposizione anche il canto evocativo di Xinarca sia stato l’omaggio più bello e sincero che si potesse rendere a Silvestro e alla sua voce.


In aggiornamento:

  • Francesco Fano
  • Giovanni Urbano
  • Salvatore Ditaranto
  • Ermanno Pandoli
  • I blogger che hanno innescato l’ondata di oscuramenti per il rilascio di Arrakis