Archive for the 'segnalazioni' Category

More Than Zero FESTIVAL, 18 Giugno a Milano

Con piacere segnalo una iniziativa mooollto interessante, a cui Arrakis in qualche modo è legato.

Si chiama More Than Zero , si svolge a alla Triennale di Milano il 18 Giugno prossimo: è un festival CrossMediale, è rivolto a chi produce contenuti digitali e a chi utilizza la Rete. Soprattutto è rivolto a chi con creatività mischia le due cose. :)
Credo che la giornata del 18, al di là del programma ufficiale, sia da intendere come una specie di Giornata a Porte Aperte, ci sarà la possibilità di conoscere e parlare con molta gente interessante e interessata.
Ci sarà anche uno streaming dell’evento sul sito, per chi non potrà venire a Milano.

I ragazzi di More Than Zero mi avevano chiesto di partecipare per raccontare l’esperienza della particolare distribuzione di Arrakis , visto che proprio in questi giorni è caduto l’anniversario del primo anno dal rilascio di Arrakis sulla rete.
Ho dovuto rinunciare perchè in questi giorni sono invitato a partecipare al Fica Film Festival, in Brasile.

ps. nei giorni scorsi a Roma si è svolto un altro evento degno di nota, Frontiers of Interaction (segui il link per vedere le registrazioni degli interventi). Si è parlato di Internet delle Cose, di Information Visualization, etc etc

Roberto Scarpinato, magistrato antimafia. O forse intellettuale.

Letizia Battaglia "Palermo, 1998.
Il magistrato Roberto Scarpinato (in abito scuro) con la sua scorta.

Questa sera alla Casa della Cultura di Milano si è tenuta la conferenza “Metropoli mafiose?“.
Relatore principale è stato Roberto Scarpinato, magistrato antimafia di Palermo, che ha tenuto una vera e propria lezione di storia.
Preferisco non svilire le sue parole con un mio superficiale commento,
anche perchè il mio rimando diretto è a Youtube, dove sono disponibili in visione molti suoi interventi su quella che Scarpinato chiama oscenità del potere.

Un libro interessante che ha scritto questo magistrato è Il ritorno del Principe:

Questo è un libro di storie «oscene» che nel loro intrecciarsi sui terreni della mafia, della corruzione e dello stragismo possono offrire una chiave per comprendere pagine importanti del passato e per decifrare il presente e il futuro… o forse la mancanza di futuro del Paese.
Roberto Scarpinato

Siti un po’ laterali sul cinema. Parte #1

STEVEN HILL’S MOVIE TITLE SCREEN PAGE

L’idea secondo me è straordinaria. L’autore di questo sito, che probabilmente soffre di qualche disturbo, propone una valanga di screenshoot dei titoli di migliaia di film.
Preciso che non sto parlando delle locandine, parlo invece di immagini catturate direttamente dai film. Il sito è online dal 1997 e ad oggi contiene 5,703 titoli. E’ divertente per osservare le diverse scelte tipografiche e di logo design adottate per la titolazione dei film.

THE ART OF THE TITLE SEQUENCE

Su questo sito l’idea viene ulteriormente sviluppata.
Gli autori del sito pubblicano intere sequenze dei titoli iniziali di alcuni film scelte per il loro valore artistico. I video sono in alta qualità e vengono generalmente accompagnati con interviste agli autori e commenti alla sequenza proposta.

1000 FRAMES OF HITCHCOCK

Un progetto quasi mastodontico. 1000 immagini per ognuno dei 52 film di Hitchcock. Credo che siano già disponibili tutti i film del regista.

il mio primo video in HD :)

Ieri abbiamo proiettato Arrakis durante la serata di inaugurazione della nuova rassegna STUDIA, LAVORA e TACI dell’Unità Cinefila della Stecca.
La serata è andata molto bene, clima molto intimo e famigliare. Zuppa di carne, polenta e vino :)

Questo è il flyer animato della rassegna che ho realizzato al volo l’altra notte.
Ho costruito l’animazione sul bel disegno di Monica Vitali.
Guarda l’animazione su youtube in formato HD:

Il disegno originale di Monica:
Monica Vitali

[Milano] Arrakis inaugura STUDIA LAVORA e TACI


Per i milanesi.
Sabato 31 Gennaio, ore 20:00 alla Stecca temporanea ( in fondo al Vicolo de Castillia ) ci sarà la serata di inaugurazione della nuova rassegna STUDIA LAVORA e TACI dell’Unità Cinefila della Stecca.
Per l’inaugurazione verrà proiettato Arrakis. Io sarò presente e se ci sarà occasione dopo Arrakis faremo due chiacchiere sulla distribuzione dal basso via internet.
In ogni caso durante la serata ci saranno musica e altre proiezioni.
E ovviamente cibarie e bevande a prezzi popolari per l’autofinanziamento del Cineforum.
Se qualche blogger viene fate sapere che mi porto dietro un paio di DVD di Arrakis in più :)

La rassegna Studia Lavora e Taci inizia ufficialmente mercoledi 4 Febbraio e sarà composta da 3 film sulla scuola, 3 film sul mondo del lavoro e 3 film sulla censura.
Ecco il programma:

Le serate del cineforum verranno puntellate anche di altre piccole proposte visive: ci sarà spazio per i mini-reportage di Gemma Santi sulla protesta universitaria dello scorso autunno e ci sarà spazio anche per alcune chicche cinematografiche.

Segnalazioni: progetto di Documentario Partecipativo.

Rilancio con piacere questo progetto di alcuni studenti brasiliani.
Se qualche studente italiano fosse interessato.. :)

Hi,
We are journalism students from Brazil proposing this project as our final graduation work. Our aim is to:

  • analyze the possibilities of connection between people who has the same interests through social network websites (Facebook);
  • shoot a participative documentary video;
  • analyze the same common activities through the lenses of cultural diversity;
  • compare the feedback received in different parts of the world.
  • We should form four (4) or five (5) teams around the world. Each team will shoot a simple documentary about the day of a university student (starting when he’s almost waking up, and finishing after he’s sleeping). After this first phase, the teams will have to upload on the web a pre-edited doc (10 min maximum) following the instructions of a pre-script developed by us, the team in Brazil. All parts (pre-edited docs by each team) will be downloaded and re-edit it into a 25 min max documentary. After the final version of the video is done we’re going to post it into a website and analyze the feedback from the public on the web.
    If you are interest in being part or know more about this project please get in touch with us: opensourcedoc@gmail.com

    Thanks.

    David Gomes and Henrique Vale
    Universidade Federal de Juiz de Fora / Faculdade de Comunicação Social

    ps. guardate anche questo emozionante esempio di User Generated Content partecipativo

    Over 40 youtubers from different parts of the world participated in this video. We needed to send a message to the WORLD…a message to you. WE ARE ONE

    (-:

    Un blogger italiano. Vittorio Arrigoni arrestato in Israele.


    *UPDATE*
    Notizie freschissime su Vittorio danno per imminente una sua espulsione.

    Una giornata al largo con noi, a detta dei pescatori equivale ad una settimana di ordinario lavoro,
    quando senza internazionali a bordo non si arrischiano a spingersi più di qualche miglia dal porto, dove il pescabile è miserevole,
    perchè se lo fanno sono morti, feriti quando va bene.
    Vittorio Arrigoni


    COME HO CONOSCIUTO VITTORIO

    Nei primi giorni di Giugno 2008 ho inviato più di 50 email indirizzate a decine di blogger italiani.
    Ho contattato più di 50 perfetti sconosciuti, rivolgendo loro un folle appello: avevo bisogno della loro “casa virtuale” per pubblicare il mio documentario Arrakis e creare così dal nulla uno spazio per la debole voce di Silvestro Capelli. Chiedevo a quei blogger che avevo contattato di partecipare ad una azione collettiva di impatto e mai realizzata prima.
    Nella email ho cercato di far intendere la bontà del mio progetto e il suo carattere esclusivamente sociale ma ricordo di non aver ricevuto alcuna risposta.
    Un silenzio e una indifferenza davvero scoraggianti. Nemmeno un vaffanculo.
    Nessuno ha accolto il mio invito eccetto Vittorio e pochissimi altri (1 o 2 su 50?). Questo è il motivo per cui sono legato a Vittorio, ha dimostrato di possedere un animo eccezionalmente sensibile e attraverso il suo blog è stato fondamentale per la buona riuscita del progetto distributivo di Arrakis.


    COSA E’ ACCADUTO A VITTORIO

    Ma perchè sto scrivendo di Vittorio Arrigoni?
    Ho poi scoperto che Vittorio è un attivista del Free Gaza Movement e dalla scorsa estate sta partecipando ad un audace progetto umanitario.
    Queste sono le parole che scriveva il 30 Luglio 2008 sul blog di Pino Scaccia, inviato speciale RAI, che ha ospitato una sua dichiarazione:

    Fra poco meno di due settimane cercherò di entrare a Gaza. Con una quarantina di attivisti per i diritti umani provenienti da quindici Paesi diversi, compresi palestinesi e israeliani, e un carico di aiuti umanitari abbiamo deciso di sbarcare sulle coste della Palestina. [continua]

    Fino ai giorni scorsi il compito di Vittorio e degli altri attivisti è stato quello di fare presenza internazionale sulle piccole barche da pesca palestinesi con lo scopo permettere ai pescatori locali di spingersi a largo di Gaza e permettero loro di pescare.

    Nonostante la presenza internazionale degli attivisti le barchette dei pescatori sono state oggetto di veri e propri atti intimidatori da parte delle navi israeliane a largo di Gaza, che per spaventarli utilizzavano sia potenti getti d’acqua che armi da fuoco, come testimonia questo video girato il 5 Novembre 2008 da Vittorio:

    Ebbene, settimana scorsa è avvenuto un vero e proprio blitz dei soldati israeliani: Vittorio, i suoi compagni attivisti e i pescatori sono stati catturati dai soldati israeliani.

    Ecco un estratto di una intervista a Vittorio rilasciata il 19 Novembre 2008:

    Altro che “prelevati”! Si è trattato di un rapimento, di un sequestro di persona in piena regola! Eravamo in mare, a 6 miglia nautiche al largo delle coste di Gaza (per il diritto internazionale si tratta di acque gazesi, ndr), con tre pescherecci, quando ci siamo di trovati di fronte una scena incredibile…. [continua]

    Pino Scaccia ha dato nuovamente spazio alla storia di Vittorio, sulla Torre di Babele è stata pubblicata ieri una lettera dal carcere datata 21 Novembre 2008.

    Anche Youblob e Il Sonno della Ragione, tra i blog che lo scorso giugno si sono oscurati per Arrakis, si sono attivati in questi giorni per dare visibilità alla vicenda accaduta al loro collega blogger.

    Citizen Journalism o semplicemente Journalism?

    NoGelmini, iniziative in Piazza VittorioTorino.

    Propongo questo video perchè mi è sembrato un servizio giornalistico dal basso davvero ben realizzato.
    L’autore del mini reportage è Gemma Santi, una videomaker che ho conosciuto durante le giornate di CinemAmbiente.
    Gemma mi ha raccontato che da oltre un mese sta seguendo e documentando l’esperienza torinese di protesta.

    Ecco altri suoi recenti servizi:

  • Occupazione facoltà agraria e veterinaria Torino
  • No Gelmini Fisica porte aperte
  • Citizen Journalism o semplicemente Journalism?

    *UPDATE*
    Ho fatto a Gemma un paio di domande:

    Come sta procedendo il tuo lavoro di documentazione?

    Sono appena tornata da Roma, ho seguito i 2 giorni di assemblea. Sono molto cotta….
    Il lavoro di documentazione è sempre più intenso, perchè questi ragazzi sono attivissimi: tra assemblee, conferenze, manifestazioni, lezioni in piazza, e altre iniziative, inizio a far fatica a montare i servizi per informare… Sicuramente ho tanto materiale per il futuro documentario… Ad oggi ho 31 ore di girato.

    Sto seguendo la mobilitazione universitaria torinese dal 9/10/08. Il terzo giorno di occupazione delle facoltà di agraria e veterinaria di Grugliasco (TO).
    Ad attirare la mia attenzione, sono state le tende piantate nel parco delle facoltà e gli striscioni esposti.

    Al di là di motivazioni politche, perchè stai dedicando tempo a seguire queste vicende?

    Ho sentito fin dall’inizio che stava nascendo qualcosa di diverso dalle solite proteste degli studenti, c’era qualcosa di più in gioco.
    Ho parlato con ragazzi molto intelligenti, con grande senso civico e ben informati.
    Ho visto con loro nascere questa unione che abbatte molte bandiere, li ho visti molto decisi a non voler essere strumentalizzati dai partiti. Ho visto la loro gioia nel sentirsi meno soli e nello scoprire di essere finalmente svegli e responsabili.

    Sono una cittadina che non ha nulla a che fare con il mondo della scuola e delle università, ma sono felice di occuparmi di questo, perchè loro sono il futuro e finalmente ne sono pienamente consapevoli, ma possiamo anche noi che ne siamo al di fuori contribuire a questo risveglio delle coscienze abbandonando l’individualismo e rendendoci conto che questa mobilitazione potrebbe essere una vera svolta sociale che riguarda tutti noi.

    Repubblica.it all’amo degli hacker di carnevale


    Era un evidente fake, un falso sito del Ministero dell’Istruzione, messo in piedi per colpire.
    Ora è si è trasformato in una mossa mediatica azzeccatissima, dal momento che a fargli da cassa di risonanza, cascandoci in pieno, è stata Repubblica.it:

    Il sito web del Ministero dell’Istruzione e’ stato preso di mira da studenti hacker. Non appena si clicca www.ministeroistruzione.net compare un video che occupa l’intera on page in cui si vedono gli studenti in corteo e una voce di sottofondo che dice: “sono Anna Adamolo, voglio portare tutte queste voci in questo palazzo, le nostre voci hanno gia’ suonato e urlato e pianto”.

    Non posso credere che ci siano cascati veramente.
    Allego lo screenshot della notizia nel caso venga corretta sul sito di Repubblica.

    *update*
    In realtà l’errore è di AGI Agenzia Italia che fornisce il servizio 24h news a Repubblica.
    Infatti anche Yahoo Notizie è vittima dello stesso scherzetto.

    La battaglia di Oscar

    la battaglia di Oscar