More Than Zero FESTIVAL, 18 Giugno a Milano

Con piacere segnalo una iniziativa mooollto interessante, a cui Arrakis in qualche modo è legato.

Si chiama More Than Zero , si svolge a alla Triennale di Milano il 18 Giugno prossimo: è un festival CrossMediale, è rivolto a chi produce contenuti digitali e a chi utilizza la Rete. Soprattutto è rivolto a chi con creatività mischia le due cose. :)
Credo che la giornata del 18, al di là del programma ufficiale, sia da intendere come una specie di Giornata a Porte Aperte, ci sarà la possibilità di conoscere e parlare con molta gente interessante e interessata.
Ci sarà anche uno streaming dell’evento sul sito, per chi non potrà venire a Milano.

I ragazzi di More Than Zero mi avevano chiesto di partecipare per raccontare l’esperienza della particolare distribuzione di Arrakis , visto che proprio in questi giorni è caduto l’anniversario del primo anno dal rilascio di Arrakis sulla rete.
Ho dovuto rinunciare perchè in questi giorni sono invitato a partecipare al Fica Film Festival, in Brasile.

ps. nei giorni scorsi a Roma si è svolto un altro evento degno di nota, Frontiers of Interaction (segui il link per vedere le registrazioni degli interventi). Si è parlato di Internet delle Cose, di Information Visualization, etc etc

Una buona notizia dalla Korea

Riemergo dopo mesi di silenzio con una buona notizia.
Al momento sto scrivendo dall’aereoporto di Seoul, aspettando il mio volo per l’Italia.
Arrakis, alla sua prima esperienza internazionale, e’ stato premiato come ‘Miglior Documentario Breve’ al Green Film Festival in Seoul, Korea.
Ad essere sinceri sospettavo che fosse molto difficile toccare la sensibilita’ di persone non-italiane. 
Evidentemente c’e’ qualcosa nella voce di Silvestro che riesce a superare le barriere linguistiche e culturali.

Ora devo scappare che mi buttano fuori dall’internet point.

Andrea

Stardome. Milano

Un’immagine del mio nuovo progetto quasi-documentaristico su Milano.
Il video sarà  breve ma visivamente complesso, cercherò di concentrarmi maggiormente sugli aspetti di animazione delle immagini.

Lo stato dimentica l’amianto Killer

Lo stato dimentica l'amianto killer
Venerdì 6 marzo 2009, ore 21.00 presso il Centro di Iniziativa Proletaria “G.Tagarelli”, Via Magenta 88 – Sesto S.Giovanni (Mi)

presentazione del libro “Lo stato dimentica l’amianto Killer

Il libro racconta la storia dell’amianto e contiene gli atti della denuncia contro il governo italiano e l’Inail (direzione centrale) delle associazioni, fra cui il nostro Comitato, che hanno fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo.
Insieme agli operai delle fabbriche di Sesto San Giovanni ne discuteranno:

    Ezio Bonanni, avvocato, autore del libro;
    Franco Turigliatto, ex senatore, relatore del disegno di legge sull’amianto
    Michele Michelino, presidente del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio (ex operaio della Breda Fucine di Sesto S.G.)

Sarà presente anche Silvestro Capelli.

Telecom, materia per le idee? No, strumenti per copiartele.

telecom italia

Se hai un’idea rivoluzionaria per il Web 2.0, Telecom Italia ha gli strumenti giusti per te.

Questo è il testo del banner che vedo stamane sulle pagine del Corriere della Sera online.

Clicco quel banner unicamente perchè mi stuzzica il fatto che il logo utilizzato da Telecom per questa iniziativa ricalca sia nei colori che nei caratteri il ben più noto logo di Google.

Vengo reinderizzato alla pagina Working Capital di Telecom e scopro con stupore che è stato copiato anche un altro logo, quello di Current !

Diciamo pure che Telecopy (italianizzato è Telecopio) non  presenta in maniera limpidissima questa sua nuova iniziativa per finanziare idee geniali per il Web 2.0
Ma in una cosa Telecom è stata genuina, ammettiamolo. Possiede davvero gli strumenti giusti per le tue idee: sono il CTRL+C e il CTRL+V

Roberto Scarpinato, magistrato antimafia. O forse intellettuale.

Letizia Battaglia "Palermo, 1998.
Il magistrato Roberto Scarpinato (in abito scuro) con la sua scorta.

Questa sera alla Casa della Cultura di Milano si è tenuta la conferenza “Metropoli mafiose?“.
Relatore principale è stato Roberto Scarpinato, magistrato antimafia di Palermo, che ha tenuto una vera e propria lezione di storia.
Preferisco non svilire le sue parole con un mio superficiale commento,
anche perchè il mio rimando diretto è a Youtube, dove sono disponibili in visione molti suoi interventi su quella che Scarpinato chiama oscenità del potere.

Un libro interessante che ha scritto questo magistrato è Il ritorno del Principe:

Questo è un libro di storie «oscene» che nel loro intrecciarsi sui terreni della mafia, della corruzione e dello stragismo possono offrire una chiave per comprendere pagine importanti del passato e per decifrare il presente e il futuro… o forse la mancanza di futuro del Paese.
Roberto Scarpinato

Lettura interessante (gratuita): Atlas of Cyberspace

Atlas of Cyberspace è un libro sulla mappatura delle rete e sulla visualizzazione delle sue strutture, con oltre 300 immagini.
Il libro è aggiornato allo stato della rete del 2002 (la data di pubblicazione dell’opera) ma rimane per molti una specie di bibbia del cyberspazio.

Dallo scorso Ottobre è scaricabile gratuitamente per intero e buona risoluzione, sotto licenza Creative Commons.

Ecco i capitoli:

  • Chapter 1: Mapping Cyberspace
  • Chapter 2: Mapping Infrastructure and Traffic
  • Chapter 3: Mapping the Web
  • Chapter 4: Mapping Conversation and Community
  • Chapter 5: Imagining Cyberspace

La pagina di download: http://www.kitchin.org/atlas/contents.html

La cinghia attorno a internet si stringe. La cina è vicina.

Senatore Elia

Grazie al Senatore D’Alia.
Sono solo di passaggio, mi limito a diffondere questa notizia (e a pubblicare la foto segnaletica del senatore).

Qualche link per approfondire:
http://www.enzodifrennablog.it/dblog/articolo.asp?articolo=318

http://punto-informatico.it/2543670/PI/News/italia-liberta-filtrate.aspx

Che gusto. Erik Lauritzen.

Erik Lauritzen ha creato una serie di sequenze animate di fotografie per il documentario Last Best Hope (2007) che ha per protagonisti alcuni reduci della Seconda Guerra Mondiale.

Erik Lauritzen

Non sono riuscito a vedere l’opera, ma il lavoro che Erik ha svolto per Last Best Hope ha catturato ugualmente la mia attenzione: Erik ha realizzato un viaggio in uno spazio 3d costruito con delle semplici fotografie composte tra loro.

E’ senz’altro un punto di riferimento tecnico e stilistico.
Ma forse è un lavoro troppo raffinato per un documentario?

A history of Cinema - quiz

Una carellata di film, uno per ogni anno a partire dal 1895, per finire al 2007.

Mi sono accorto di conoscerne ben pochi (:
Se guardate nelle informazioni del video trovate l’elenco di tutti i film.